PSICOLOGIA APOCALITTICA – 5

Imparare dalle relazioni

Come dovremmo essere

Come dovremmo essere

-La mia seconda risposta concerne due storie vere: quando mia figlia Sarah aveva cinque anni, voleva che osservassi il suo salto da una “paurosa” pedana in una piscina. Invece di camminare fino in cima e saltare dopo aver catturato la mia attenzione, si sedette nel mezzo della pedana. “Non sono pronta”, disse con aria seria, “devo mettermi tranquilla”. Profondamente colpito dissi: “Prenditi il tuo tempo, non c’è fretta”. Trenta secondi più tardi si mise in piedi con un largo sorriso e uno squittio esuberante e si gettò dal bordo della pedana”.

La Passione nel Matrimonio,David Schnarch

Questo scambio di parole avviene tra il padre psicoterapeuta e la figlia, quindi un padre accogliente, paziente e rispettoso. Tutto il contrario della descrizione che un altro terapeuta offre di una sua cliente che lui chiama col finto nome di Erronea, per sottolineare che quella donna era vissuta in una famiglia in cui tutto quello che sentiva o diceva era sbagliato e non aveva valore:

-Si tratta di una donna per la quale non ho trovato uno pseudonimo migliore di Erronea, tanta era stata la frequenza e l’intensità drammatica con cui, durante la sua infanzia e spesso anche durante l’età adulta, le è stato obiettato che quanto lei provava era sbagliato. Bambina, le facevano il bagno, ma non contemporaneamente al fratellino, cosa che sarebbe stata indecente; subito prima. Perciò, affinchè l’acqua fosse alla temperatura giusta per il bambino, per Erronea preparavano un bagno bollente in cui la immergevano a forza. Se si lamentava per l’eccessivo calore, la zia, che a causa del lavoro dei genitori, badava a loro, le dava della bugiarda. Se piangeva per il dolore, la madre, avvertita del fatto, l’accusava di fare troppe storie. Quando usciva dalla vasca rossa come un gambero, vacillante e sul punto di svenire, il padre, che nel frattempo era giunto di rinforzo, la rimproverava di essere priva di energia e carattere. Venne presa sul serio solo dopo il giorno che si afflosciò colta da sincope. Dovette subire infinite situazioni analoghe provocate dalla gelosia di quella zia abusiva, dal disinteresse e dalla lontananza della madre presa dal proprio lavoro e dal sadismo del padre.

Il contatto provoca delle reazioni, come ci lavano reca informazioni importanti su quanto siamo REALMENTE amate, amati. Quello che percepiamo è giusto anche se spesso, molto spesso, gli altri negano. Invadere, costringere e giustificare le costrizioni a cui si sottopone il bambino non è una reale forma di amore, bensì una grave forma di abuso che nella nostra cultura malata viene giustificata in nome dell’Amore. Perciò quello che noi chiamiamo Amore è in realtà uno stile educativo traumatico, che crea i famosi traumi “a t piccola” cioè ricorsivi, abitudinari, d’impatto piccolo (si crede sul momento), ma in realtà creano una chiusura profonda a livello psichico e cellulare.

Tutto questo verrà spiegato accuratamente NEL SEMINARIO FINGERS VOICE STYLE DI SETTEMBRE 2015.

Essere invasi da piccoli, porta ad invadere e a farsi invadere. Da grandi infatti invadiamo i nostri figli e i nostri partner e ci facciamo invadere dai nostri partner, dalle amiche, dagli amici, dalle colleghe/i, dai parenti, dai genitori anziani, non riuscendo per lo più neanche ad accorgercene. È un gioco al massacro che continua da quando siamo piccoli e che ci rende e ci mantiene come un gatto rognoso e malato.

gatto randagio

Gatto Rognoso

E’ lo stato della nostra pelle e delle nostre vie respiratorie che indica la qualità della nostra salute, nonchè Vita. E con pelle intendo anche quanto la nostra pelle è invecchiata, poichè invecchiare è comunque uno stato alterato di equilibrio psicofisico. In questa cultura non ci rendiamo conto quanto invecchiamento precoce stia aleggiando sulla nostra esistenza e quanto questo si indice di accumulo tossico, psicofisico nel nostro organismo, mai risolto!

  • Pelle
  • Polmoni
  • Respiro con Affermazione di Sé Stessi.

Quanta Psiche sofferente e avvelenata dobbiamo avere dentro per aver ridotto la nostra anima nelle condizioni di questo gatto.
Tantissime sono le patologie della pelle e tutte queste patologie indicano lo stato asfittico dei nostri polmoni, cioè della nostra ossigenazione interiore. La Sclerodermia, patologia autoimmune assai grave e invalidante che comporta un indurimento della pelle è strettamente connessa a gravi problematiche del nostro sentire. Come tutte le patologie cosiddette autoimmuni non potrà mai essere veramente risolta se non apriamo il nostro sentire a tutte le ferite profonde che con le loro secrezioni avvelenano i nostri canali energetici, linfatici, sanguigni.
Anche grattarsi, ha un significato imponente e immediato. Questo prurito che compare dal nulla e di cui non riusciamo a comprendere le motivazioni, ci informa di quanto alla deriva siano i nostri desideri e il nostro potere di autoaffermazione, siamo dei meschini, anestetizzati, sordi e insensibili, insensibili ad un punto tale che solo grazie un’azione d’urto, che è il grattarsi, riusciamo a contattare il nostro corpo. Eckart Tolle nel suo splendido libro “Il Potere di Adesso”, spiega in maniera molto esauriente quanto siamo attaccati al nostro corpo di dolore e quanto questo attaccamento generi e protragga nel tempo, la sofferenza.

Ogni giorno si impara nelle relazioni.
Imparare a stare in intimità significa
Imparare a stare con se stesse
Prima che con gli altri.
Toccare il proprio corpo prendendosene cura con costanza,
attenzione e amore
è il primo step per uscire dal bisogno
di essere accettate
e quindi di presentarsi diverse da ciò che si è veramente.
La prima persona con cui relazionarsi
tutti i giorni
Con pazienza e fiducia,
siamo noi.

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