Ruby Red Fox

Quando la seduzione porta torpore.

Ruby Red Fox , tenere il sangue per sé

Ruby Red Fox , tenere il sangue per sé

 

Questa fiaba racconta di come il potere seduttivo può far scambiare un veleno per medicina, e di come a volte le donne si fanno “catturare” perchè non abbastanza “iniziate” per vedere piccoli segnali, leggeri indizi che mostrano che quella cosa, quella situazione, quel lavoro, quell’uomo, non è ciò che sembra.

 

 

In un tempo prima dei tempi e ancora prima di allora, in un villaggio, vi era un padre e due fratelli e una sorella bellissima con tanti ammiratori quante rose aveva nel suo giardino cinto da mura. Questa donna era corteggiata al mercato, in strada, potevate vedere giovani uomini che le stavano a fianco nei campi, in chiesa, donne e uomini venivano per sedersi vicino a lei anche in un posto così sacro pieno di canzoni di elogio e lode la gente andava in estasi. Era così amorevole e dolce e mai preoccupata di se stessa ma sempre preoccupata per gli altri. E alcuni di questi che la desideravano, si sentivano mancare al pensiero della sua pelle scoperta dalla luce della foresta e all’idea che l’aria là, poteva raggiungerla in luoghi sotto le sue braccia, dietro le ginocchia e scompigliare il bocciolo della sua bianca sottogonna.

Ma ancora più di così, questa donna deliziosa cominciò ad essere corteggiata da un misterioso straniero che apparve un giorno, un certo Mr. Fox, si diceva. Le vecchie donne del villaggio sussurravano contro di lui dicendo “C’è qualcosa di sbagliato in lui… due cose su tutte…vedete quelle macchie rosse vicino agli angoli della sua bocca? Le vedete? Vedete alla fine della sua coda vi è una piuma? Certamente questo non preannuncia nulla di buono.

Ma Mr. Fox era soave, gentile, galante, si certo era seguito da qualche forma di ombra nera, ma solo quelli con la vista più scrupolosa potevano accorgersene. Nessuno sapeva dov’era durante il giorno, quale erano le sue occupazioni in affari, nessuno poteva veramente affermare da dove fosse venuto. Ah, portava sempre meravigliosi abiti stretti in vita che mettevano in risalto le sue larghe spalle, e aveva sempre maniere che si addicevano ad un gran signore, ma quando la gente del villaggio chiedeva da dove venisse, dove era il suo domicilio, ricevevano risposte molto vaghe e poi lui cambiava argomento, ma in un modo così avvincente che la gente semplicemente dimenticava di chiedere di più. Ma le anziane, tuttavia, notavano uno strano odore di voglie marce che lo attorniava e così scuotevano la testa e dicevano “ Nessun bene può venire da questo”. Ma la giovane donna diceva “ Io penso che sia una persona adorabile, affascinante in ogni modo, non vedo nulla fuori posto, è solo molto bello e un intrattenitore e mi piace molto”.

Un giorno la giovane donna, nella sua passeggiata quotidiana, si addentrò nel boschetto vicino e si fermò per pensare a ciò che la gente del villaggio pensava di lei e di Mr. Fox e  cercando di analizzare ben bene tutto, si perse, ma poi riconobbe uno dei grandi alberi e vide là…

(Traduzione dalla versione inglese a cura di Barbara Parigi).

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